BERNARDO MENNINI RIELETTO PRESIDENTE ACI AREZZO

Bernardo Mennini Presidente dell’Automobile Club Arezzo.

Il Consiglio Direttivo dell’Aci Arezzo lo ha riconfermato per il prossimo quadriennio 2016-2020.

Confermato Vice Presidente anche Teodoro Manfreda.

Bernardo Mennini, 47 anni libero professionista, con alle spalle una solida esperienza in enti ed aziende pubbliche e private, guida l’Aci aretino dal 2008 ed è componente del Consiglio Generale di Aci Italia e consigliere di Aci Sport spa.

Le recenti elezioni, che hanno chiamato al voto oltre 13 mila soci dell’ACI di Arezzo, hanno visto riconfermati tutti gli uscenti del Consiglio Direttivo, Graziano Cipriani, Antonio Castellucci, oltre ai citati Manfreda e Mennini ed eletto consigliere per la prima volta Francesco Conti 29 anni, laureato in Studi europei, Master per giurista d’impresa, attualmente assunto da una importante azienda aretina.

Confermati anche i sindaci revisori Fabio Diozzi e Maurizio Cerofolini.

 

Mennini ha ringraziato il Consiglio per la fiducia confermatagli ed ha tracciato brevemente alcuni punti programmatici per i prossimi anni.

Sulla Sicurezza Stradale – dice Bernardo Mennini – il lavoro svolto in questi anni grazie alla insostituibile attività del Direttore  Stefano Vellone, è stato molto intenso, abbiamo consolidato la nostra presenza in moltissime scuole, mediante  attività formative rivolte a far “crescere” nelle coscienze dei giovani quella sensibilità “utile” e far comprendere che le regole di sicurezza stradale non sono una “trascurabile” questione, ma rappresentano per se stessi e per gli altri l’unico modo per salvarsi davvero la vita.

In tempi in cui come si legge, anche le mode, penso a Pokemon Go, possono diventare sulla strada veri e propri killer di vite umane – continua Mennini – il nostro impegno deve essere ulteriormente rafforzato.

La “cultura della sicurezza stradale” è il nostro obiettivo.

Quello che vogliamo è far diventare condivisi, nel modo più ampio possibile, quei semplici concetti che aiutano un neo patentato a “sapersela cavare” in tutte le situazioni improvvise che possono presentarsi quando si viaggia.

Saper evitare un ostacolo improvviso oppure frenare in sicurezza sul bagnato o sul ghiaccio sono cose che ACI considera primarie per chi guida e per questo organizza da anni moltissimi corsi di guida sicura e giova ricordare che presso le proprie scuole guida ACI, questi, sono compresi nel corso per l’ottenimento della patente.

L’altro grande tema che sarà enormemente potenziato è lo Sport Automobilistico.

Negli ultimi anni, abbiamo contribuito a far crescere moltissimo, in tutta la provincia il settore dell’automobilismo sportivo, insieme al nostro fiduciario sportivo Paolo Volpi e alla nostra commissione sportiva. Risultati ottimi, quindi, grazie alla perfetta sintonia con realtà aretine come la Scuderia Etruria e la Pro Spino Team.

Lo Spino, il Rally del Casentino, il Rally delle Vallate Aretine e molte altre, dimostrano come il settore sia “forte” e che soprattutto rappresenti per il territorio provinciale un fortissimo attrattore di pubblico che ci “invade” entusiasticamente e rappresenta un concreto “volano” anche per il settore turistico ricettivo.

Parliamo di oltre 80 mila presenze richiamate solo dalle gare che ho citato.

La prima battaglia che faremo come ACI Arezzo per sostenere lo sport automobilistico, sarà quella di richiedere che gli eventi sportivi automobilistici, proprio per la “potente” ricaduta economica sul territorio, vengano “sostenuticome eventi turistici veri e propri.

Una gara automobilistica per svolgersi ha bisogno di percorsi stradali che siano mantenuti in ottime condizioni soprattutto adesso che sono state soppresse le province. Oltretutto, avere un manto stradale sistemato a dovere è un beneficio immediato per la sicurezza di tutti gli automobilisti.

Nessuna gara si potrà più fare se non si interviene sulle sedi stradali.

Non ci può essere risposto che non ci sono soldi per manutenere una strada dove viene fatta una gara automobilistica che richiama decine di migliaia di persone, che nei giorni della gara soggiornano e consumano in alberghi, b&b e ristoranti.

La nostra battaglia sarà quella di far destinare specifiche risorse economiche da investireognianno sulla messa in sicurezza delle strade e potremocontemporaneamente – conclude Mennini –  mantenere in efficienza le strade con benefici immediati per la sicurezza stradale e sostenere eventi sportivi di questo genere, con le importanti ricadute economiche sulle nostre strutture turistico ricettive.

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